Forma associativa delle Autorità Urbane e delle Autorità Territoriali

L’area interna “Etna Nebrodi Alcantara”, ha valutato che la forma giuridica che meglio può rispondere all’attuazione della strategia d’area sia l’Unione dei Comuni, forma associativa prevista e disciplinata dall’art.32, comma 1, del TUEL.

L’area interna “Etna Nebrodi Alcantara”, ha valutato che la forma giuridica che meglio può rispondere all’attuazione della strategia d’area volto alla semplificazione, razionalizzazione e riorganizzazione delle risorse umane e finanziarie derivanti dalla programmazione del PO FESR 2021-2027, sia l’Unione dei Comuni, forma associativa prevista e disciplinata dall’art.32, comma 1, del Testo Unico dell’Ordinamento degli Enti Locali (TUEL), D.Lgs. n. 267/2000; l’Unione dei Comuni costituisce la forma associativa più stabile e organica, in quanto è dotata di una propria personalità giuridica e di propri organi, sia politici che gestionali, mentre la Convenzione si rivela essere la soluzione più idonea per tutti quei Comuni che intendono avviare delle sperimentazioni di gestione associata dei servizi, insieme ad altri comuni limitrofi, mediante modalità più soft e più flessibili.

Tuttavia nelle more che tutti i 13 comuni abbiano i requisiti di legge per potervi aderire ha scelto in osservanza agli “Atti di indirizzo per la costruzione delle strategie territoriali e per la selezione e attuazione delle operazioni a valere sul PR FESR 2021-2027” e ai documenti di programmazione secondo i quali è posta come livello minimo necessario la gestione associata a mezzo di Convenzione, definita ai sensi dell’art. 30, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), di procedere ai sottoscrivere una convenzione tra i tredici comuni dell’area e l’unione dei Comuni di Bronte, Castiglione di Sicilia e Randazzo (unici tre comuni allo stato che potevano costituire un’unione non facendo parte di altre unioni attive); nella convenzione sono disciplinate le funzioni al fine della redazione e attuazione della strategia d’area nonchè i rapporti con l’Unione; in particolare l’assemblea dei sindaci convenzionati approverà la strategia d’area, andando di fatto a costituire l’organo di indirizzo politico, e dando sostanzialmente mandato all’Unione, che costituisce l’OI e presso cui è incardinato l’ufficio comune, di attuare la strategia.

Il percorso che ha portato alla costituzione del soggetto giuridico sopra descritto è stato avviato nel 2022 con la firma del Protocollo di Intesa quale espressione di volontà di adottare una disciplina comune per la formale costituzione dell’aggregazione territoriale denominata “Area interna Etna-Nebrodi – Alcantara”. Tale protocollo, come previsto con il DDG n.1258 del 21.12.2022 articolo 3, è stato formalmente inviato al Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana Area 8 “Pianificazione e gestione delle politiche per lo sviluppo urbano e territoriale” (prot. 1909 del 20/01/2023).
Dopo la firma del Protocollo di Intesa, si è proceduto con la predisposizione di tutti gli atti per la sottoscrizione della Convenzione ex art. 30 Tuel e per la costituzione dell’Unione dei comuni.
E’ stato predisposto sia lo schema di convenzione che lo schema di Statuto che definisce le modalità organizzative nonché gli organi della nuova aggregazione. Tali documenti sono stati successivamente approvati, insieme alla bozza dell’atto costitutivo, dai consigli comunali dei 13 comuni che hanno dato mandato ai sindaci di sottoscrivere gli atti di costituzione. I detti atti sono stati formalmente sottoscritti alla presenza del segretario generale del comune di Bronte – dott Giuseppe Bartorilla, giorno 3 ottobre 2023.

Nella Convenzione di cui sopra era previsto all’art. 10 lo scioglimento della medesima a seguito dell’ingresso di tutti I comuni nell’Unione dei Comuni Etna-Nebrodi-Alcantara.
In data 29/01/2025 con delibera nr 01 del Consiglio dell’Unione si è preso atto dello scioglimento della convenzione (ex art 30 del Tuel) a seguito dell’ingresso di tutti I Comuni all’interno dell’Unione.

In data 12/03/2025 con nota prot. Nr 3450, il Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana ha comunicato l’ammissibilità dell’autorità territoriale dell’Area Interna Etna-Nebrodi-Alcantara ai sensi dell’art 29 comma 3 del Reg UE 2021/1060.

Al Consiglio dell’Unione dei Comuni Etna- Nebrodi-Alcantara è dato mandato di approvare il format inerente l’atto di indirizzo (all. 1) della Strategia Territoriale dell’intera area.

L’Unione dei Comuni, in qualità di autorità Territoriale con delibera di giunta nr 01 del 29/01/2025 ha approvato il piano organizzativo e la macrostruttura dell’ente, al cui interno è previsto l’Ufficio Comune che gestirà l’intera Strategia territoriale approvata dai 13 comuni all’interno del Consiglio dell’Unione.


STRATEGIE TERRITORIALI REGIONE SICILIANA 2021-2027

Pagina aggiornata il 11/12/2025